I pantaloni modello capri sono diventati un simbolo di eleganza e raffinatezza nel corso dei decenni. Con la loro lunghezza distintiva, appena sopra alla caviglia, questi pantaloni sono amati dalle donne di tutte le età. Ma qual è la storia di questo iconico capo d’abbigliamento e come abbinarlo per creare look contemporanei?

La storia di questo capo

I pantaloni capri furono creati negli anni Quaranta dalla designer tedesca Sonja de Lennart. Il nome scelto deriva dall’isola di Capri, dove trovarono grande popolarità negli anni Cinquanta e Sessanta. L’attrice Audrey Hepburn contribuì significativamente alla loro fama, indossandoli in diversi film e apparizioni pubbliche. Anche Jackie Kennedy e Brigitte Bardot scelsero questo capo, consolidandolo come un must-have nel guardaroba di ogni donna elegante di quegli anni. La loro eleganza è arrivata fino a oggi continuando a influenzare le tendenze della moda contemporanea.

Perché scegliere i pantaloni capri e come abbinarli?

Il taglio dei pantaloni capri li rende comodi e versatili, ideali per essere indossati in diverse occasioni a seconda degli abbinamenti. La silhouette pulita e la lunghezza particolare sono la chiave dell’eleganza di questo pantalone, che è adatto sia per look formali da ufficio con giacca e camicia, ma anche per outfit casual, se indossato con t-shirt e sneakers.

Anna Valotta propone i pantaloni Capri in una versione tutta sostenibile: realizzati in cotone biologico certificato GOTS, garantiscono comfort sulla pelle e attenzione per l’ambiente. Presentano vita alta e tasche laterali, e risultano pratici ed eleganti allo stesso tempo. Perfetti per essere abbinati al blazer Milano in cotone GOTS oppure alla camicia Vittoria in Cupro e Lyocell.

pantaloni modello capri