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Negli ultimi anni, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale è cresciuta moltissimo nel mondo della moda. I vestiti ecosostenibili rappresentano una scelta consapevole che va oltre l’estetica, rispondendo a esigenze etiche e ambientali. Ma perché dovremmo optare per un abbigliamento sostenibile?
Sono molteplici i brand di moda, soprattutto emergenti, che offrono oggi una valida offerta in quanto ad abbigliamento ecosostenibile. Questo è possibile grazie all’utilizzo di materiali di recupero, fibre innovative e scelte consapevoli. Ma non solo brand emergenti, anche aziende affermate nell’alta moda cercano oggi di compiere scelte sempre più sostenibili.
Ad oggi, uno dei concetti più difficili da sdoganare è proprio l’unione tra moda sostenibile e design. Un capo ecologico e sostenibile sembra non poter possedere forme e design; fortunatamente i designer ci stanno dimostrando che non è così. Scegliere un capo dalle linee contemporanee, con un atteggiamento al contempo responsabile verso il pianeta, è possibile.
Anna Valotta sceglie materie prime e filati ecologici, rispettando l’ambiente e la natura. Seguendo attentamente ogni passaggio del ciclo produttivo, dalla scelta di filati coltivati in modo etico, all’utilizzo di tecnologie per il risparmio idrico, il brand valorizza la biodiversità e gli standard sociali, perché sostenibilità significa anche rispetto per le persone e le comunità.
La filosofia del “comprare meno, comprare meglio” è alla base delle collezioni “Mix & Match”, dove ogni pezzo si fonde con l’altro creando un universo infinito di outfit. Questo è il cuore della strategia di Anna Valotta – una celebrazione della qualità, l’emozione di scegliere consapevolmente, l’esperienza di costruire un guardaroba personalizzato e che ama il pianeta.
Individuare capi sostenibili può non essere semplice, soprattutto quando si è alla ricerca di piccoli produttori italiani. I marchi emergenti spesso hanno maggiore difficoltà nel rendersi pienamente visibili sul mercato. Ecco qualche consiglio per svolgere un’adeguata ricerca:
indubbiamente le ricerche Google con parole chiave del settore, come “abbigliamento sostenibile made in Italy”, possono essere un buon punto di partenza. Sui social media i brand sono oggi molto presenti, effettuare delle ricerche con hashtag dedicati, come per esempio #modasostenibile o #abbigliamentosostenibile, porta a poter navigare tra innumerevoli risultati. Ritagliarsi del tempo per ricerca e informazione è uno step importante.
La presenza di e-commerce multimarca, inoltre, viene in aiuto specie quando essi presentano la categoria “sostenibilità”, opzione che fortunatamente sembra espandersi sempre più.